Uno dei bisogni primari dell'uomo è il contatto, fondamentale è quindi l'uso delle mani.
Nella storia dell'uomo un'attenzione particolare fu rivolta a mani e piedi, perché lì si
trovano importanti punti di conduzione di energia.
La Riflessologia Plantare e la Riflessologia Palmare rappresentano un modo di comunicare immediato e diretto.
Il piede visto come centro dell'uomo e suo legame con la terra, trova nella Riflessologia un linguaggio capace
di comunicare in modo completo, essenziale ed efficace.
I vari metodi di trattamento al corpo sia che si tratti di Riflessologia, sia che si tratti di Massaggio, derivano dall'antica tradizione di "imposizione delle mani".
Gli "apripista" della Riflessologia Plantare e Palmare sono stati Fitzgerald, Ingham, Marquardt, Fronemberg.
Nel tempo si sono create scuole e correnti di pensiero differenti ed ognuna ha elaborato una propria metodologia di intervento.
Tutte le tecniche di massaggio dei riflessi accompagnano la persona in un cammino verso la consapevolezza e la reintegrazione dell'energia vitale.
Siamo spesso frammentati nella nostra essenza e nella percezione di noi stessi da ciò che ci circonda e che proviene dall'esterno, la vita intesa come insieme di strategie di sopravvivenza e di relazione con il "fuori di noi", spesso ci porta ad una disarmonia interiore che può poi diventare energetica e quindi fisica.
Si ammala lo spirito prima della materia!
Il massaggio va a contattare quella parte nascosta, dimenticata, ma sempre "tua", recuperando il "tuo progetto" originario, unico e irripetibile.
L'unità, l'integrazione dell'individuo, passano dalla completa percezione di "ciò che sei".
L'armonia che porta al benessere può solo derivare dall'ascolto profondo di te come "persona universo" e quindi dalla percezione totale del "tuo" corpo e delle "tue" emozioni.